«Aprire tutto Subito». L'appello delle associazioni del turismo organizzato a TTG2021

Un acronimo scritto a caratteri cubitali su una maglietta bianca, per lanciare un messaggio di unità e chiedere misure urgenti 'S.U.B.I.T.O.' per il turismo organizzato.


Aidit, Astoi, Fto, Assoviaggi, Fiavet e Maavi fanno fronte comune come mai prima, lanciando dalla 58esima edizione di TTG Travel Experience una richiesta di aiuto alle istituzioni governative. Sul tavolo i sostegni da rifinanziare per la ripartenza del settore, la proroga degli ammortizzatori sociali e i corridoi, troppo esigui per garantire la ripartenza dell'outgoing e il pieno rinvigorimento del comparto.


Le associazioni superano "l'imbarazzo di rendersi ridicole" mettendo in atto un'azione di impatto. In riga, con il loro messaggio scritto sulle t-shirt bianche si rivolgono a viso aperto ai Ministeri del Turismo, dello Sviluppo Economico e della Salute per rilanciare un settore che fatica a uscire dalla crisi.

 

'S.U.B.I.T.O.'. Hanno scelto un'azione di impatto le associazioni del turismo organizzato per comunicare alle istituzioni la necessità di misure urgenti a sostegno del comparto.


Alla 58esima edizione di TTG Travel Experience il presidente di Aidit, Domenico Pellegrino, il presidente di Assoviaggi, Gianni Rebecchi, il presidente di Astoi, Pier Ezhaya, il presidente di Fto, Franco Gattinoni, la presidente di Fiavet Nazionale, Ivana Jelinic e la presidente di Maavi Enrica, Montanucci hanno fatto fronte comune, superando la paura di rendersi ridicoli per lanciare un messaggio inequivocabile al Governo: "Fateci lavorare".

 

"Sappiamo che funzionano i messaggi 'social', perciò siamo disposti a anche a renderci ridicoli salendo su un palco e indossando una maglietta pur di farci ascoltare" afferma Gattinoni.

Un messaggio
L'acronimo 'S.U.B.I.T.O.' racchiude in sé il valore e le esigenze di un settore "che si è fermato in Italia, ma non nel resto del mondo" sottolinea Rebecchi.

 

Lì, infatti, fa eco Ezhaya, "gli operatori stanno capitalizzando la lentezza del mercato italiano". Un mercato tuttora limitato da "corridoi ancora stretti e onerosi da sostenere" e misure troppo poco chiare e restrittive.


E quindi 'S' sta per quei 'Sostegni' che, spiega Rebecchi, "dovrebbero essere più ampi", sia sul fronte dei fondi che degli ammortizzatori sociali. 'U' per quell''Urgenza' di "decreti chiari", sottolinea Jelinic, che in questo periodo "si scontra con una lenta burocrazia, incapace di stare al passo con le esigenze del settore". 'B' per 'Battaglia', quella che, spiega Montanucci, il settore "deve affrontare unito, ma nel segno della cortesia e del rispetto, qualità insite dell'agente di viaggi". 'I' per 'Internazionale', ovvero quel "prodotto che ancora manca per la vera ripartenza" ribadisce Pellegrino. 'T' per 'Turismo', un settore variegato che ora deve proseguire unito. E infine 'O' per 'Organizzato', perché "un settore complesso come quello dei viaggi ha bisogno di organizzazione" sottolinea Ezhaya.


Le associazioni si fanno quindi portavoce di 80mila aziende, gridando 'Subito' "ai Ministeri del Turismo, dello Sviluppo Economico e della Salute" per chiedere nuovi fondi, ammortizzatori sociali e infine una svolta definitiva sul lungo raggio.

 

Fonte: stralcio da TTG Italia Today magazine online

Foto: TTG Italia Today magazine online