Assoviaggi Brescia, vacanze 2021, nessuna prenotazione nelle agenzie di viaggio per l’estate: serve un passaporto vaccinale

Più richieste di informazioni che altro». Così le agenzie di viaggi bresciane descrivono la propria attività nelle ultime settimane. Giornate passate al telefono a rispondere alle richieste dei clienti in cerca di qualche rassicurazione per le vacanze estive.

C’è infatti grande cautela tra i cittadini che non si fidano a prenotare una vacanza visti i continui cambi di scenario dovuti all’emergenza sanitaria.

 

«Mi assicura che a luglio potrò partire? È certa che poi il viaggio non sarà annullato? Queste le domande — spiegano da Amerigo Viaggi — che ci vengono poste quotidianamente ma noi purtroppo ad oggi non abbiano nessuna certezza». E sono proprio regole certe quelle che sta invocando a gran voce tutta la categoria. 

 

«Vogliamo avere date e regole sicure per poter tornare a lavorare» sottolinea Marco Copeta, presidente Abivt-Assoviaggi di Confesercenti Brescia. Senza queste la situazione potrebbe precipitare. Il settore dei viaggi è fragilissimo. L’ultima ancora di salvezza è quella della prossima stagione estiva. «Se non riusciamo a riagganciare le vacanze estive che ci permettono di portare fieno in cascina di certo —continua Copeta — non potremo più andare avanti».

 

La condizione per farlo però è poter fare un minimo di programmazione. Questo vale per entrambe le parti, agenzie e vacanzieri. Come se non bastasse ci si mette anche la concorrenza di altri Paesi come la Spagna o la Grecia. I tedeschi a Pasqua hanno scelto le Baleari e disertato le tradizionali vacanze in Italia, i cittadini degli stati dell’Est Europa hanno preferito il Mar Rosso e ora la Grecia spinge per essere una località covid free. «E noi cosa stiamo aspettando?» si domanda il presidente di Assoviaggi.

 

Qualche speranza potrebbe arrivare dal passaporto vaccinale europeo. «Sembra se ne discuterà questa settimana: l’ideale — precisa Copeta — sarebbe che arrivasse prima del 15 giugno». L’orizzonte è talmente nero che c’è chi dice che questa estate per le agenzie di viaggio sarà anche peggio della scorsa. «Bene o male l’estate scorsa la gente è andata in vacanza, vuoi perché si pensava che dopo l’estate il virus non sarebbe più tornato (qui i dati aggiornati sui contagi), vuoi perché non c’erano molte restrizioni. Senza contare poi — sottolineano dall’agenzia Ippogrifo Viaggi — il pressoché totale blocco di un settore per noi importantissimo, ovvero quello dei viaggi di nozze». I titolati delle agenzie di viaggio lo sanno bene che senza una programmazione non si va, letteralmente, da nessuna parte. «La gente — continuano da Ippogrifo Viaggi — ha paura di perdere i soldi. Anche se molti tour operator, i più strutturati, mettono in campo condizioni favorevoli la gente non si fida a prenotare».

 

Stralcio da brescia.corriere.it