Assoviaggi Pisa: da un anno in zona rossa. Rabbia-agenzie di viaggio

"Da un anno in zona rossa". Un cartello in vetrina che dice tutto. Le agenzie di viaggio pisane navigano a vista, aspettando di poter ripartire. "E’ da febbraio che siamo fermi, che non lavoriamo": Lisa Bonsignori, titolare insieme ad Erika Bertolani dell’agenzia di viaggi Erili e coordinatrice pisana di Assoviaggi Confesercenti, si fa portavoce di una categoria in apnea che si fa forza puntando tutto sulla ‘voglia repressa di viaggiare’.

 

Quella voglia che prima poi tornerà a esplodere, insieme al via libera e all’abbattimento dei contagi. Il lavoro in questo periodo in cosa consiste?

"I viaggi per piacere non sono possibili. Sono concessi solo gli spostamenti per raggiungere il proprio paese di nazionalità o residenza o per motivi lavorativi. Chi ha viaggiato per piacere in questa fase, e qualcuno c’è stato, possiamo tranquillamente dire che lo ha fatto trasgredendo la legge. Noi abbiamo lavorato grazie al traffico etnico, che è comunque una fetta importante. Abbiamo fatto molta assistenza, anche a chi aveva organizzato viaggi da soli e si è trovato in difficoltà. Un’agenzia di viaggi c’è sempre, è questo il valore aggiunto".

 

Le agenzie di viaggio sono a rischio chiusura?

"Molti dei colleghi agenti di viaggio hanno sospeso l’attività per diverso tempo. Chi non si occupava di biglietteria, come noi, o lavora organizzando, per esempio, viaggi di gruppo è stato costretto a fermarsi del tutto".

 

Lo stato d’animo qual è?

"Una fine ci sarà, ci deve essere. La campagna vaccinale è appena iniziata... Aspettiamo e teniamo duro. La nostra agenzia è giovane: abbiamo festeggiato il quarto anno in pandemia. Stavamo lavorando bene poi è arrivato il virus. Una situazione che va accettata. Ma è chiaro che non possiamo essere lasciati soli".

 

Aiuti dal governo?

"A fine dicembre sono iniziati ad arrivare i fondi previsti dal Mibact, molti di noi li hanno ricevuti anche se in misura diversa. Sono i ristori relativi ai mesi da febbraio a luglio. Apprezziamo questo sostegno, ma deve proseguire per i mesi successivi. Per questo il 12 ci sarà una manifestazione nazionale a Roma degli agenti di viaggio e parteciperà anche una delegazione pisana".

 

C’è voglia di viaggiare? Le persone si stanno informando?

"Tutti i giorni ricevo telefonate di clienti che chiedono se ora è possibile partire e viaggiare per piacere, molti vorrebbero rilassarsi con un po’ di mare d’inverno. Ma non si può, l’obiettivo può essere solo l’estate anche se per scaramanzia io in vetrina non ho messo ancora nulla a parte il cartello di protesta che sottolinea che da un anno siamo in zona rossa, una iniziativa condivisa con le altre agenzie. Certo è che tutte queste regole che cambiano di continuo non sono chiare, regna per lo più la confusione oltre alla stanchezza. Ma io credo fermamente che quando ci sarà il via libera e i ristoranti, come tutti i servizi, saranno aperti regolarmente, torneremo a lavorare tanto. Ma per ora dobbiamo solo guardare avanti".

 

Stralcio da lanazione.it