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Il
Tavolo Tecnico Paritetico composto dai rappresentanti di
Trenitalia e delle associazioni delle agenzie di viaggio
Assotravel-Confindustria, Assoviaggi-Confesercenti e
Fiavet-Confcommercio ha approvato un'ipotesi di accordo
per le condizioni di vendita della biglietteria
ferroviaria da sottoporre all'approvazione dei
rispettivi direttivi.
Il
vettore si era seduto alla prima riunione del Tavolo,
circa 2 mesi fa, con una proposta di calo secco ed
immediato dal 1° gennaio 2006 di 2 punti percentuali
delle commissioni. La trattativa si è chiusa invece con
una riduzione di 1,6 punti modulata in 3 anni. Ed è
altresì chiaro che i mutamenti degli ultimi anni nei
rapporti con gli altri fornitori di servizi (vedi
vettori aerei) e delle altre ferrovie europee non poteva
che condizionare gli esiti della trattativa in corso.
Per Assoviaggi, il risultato raggiunto è quindi da
ritenersi il massimo raggiungibile considerate le
premesse e le attuali tendenze di mercato.
I punti
principali dell'accordo sono:
-
durata triennale del contratto fino al 31.12.2008;
-
agevolazioni per la migrazione su sistema Sipax Plus
fortemente migliorato ed in fase di profondo
potenziamento, a disposizione progressivamente dal 2
gennaio 2006 in sostituzione delle altre versioni di
Sipax e dei CRS/GDS;
-
possibilità di commercializzazione anche da parte del
canale agenziale di tutti i prodotti Trenitalia fino ad
ora venduti solo sul canale internet e con il
riconoscimento della possibilità di poter chiedere per
i relativi servizi accessori un compenso di
intermediazione;
-
taglio progressivo in tre anni degli attuali livelli
commissionali: -0,5 punti dall'1.1.2006; ulteriori -0,5
punti dal 1.1.2007 e -0,6 punti dal 1.1.2008
-
campagna di incentivazione per la vendita dei prodotti
internet (ticketless, offerte, ecc.) con il
riconoscimento di una commissione dello 0,5% su
dette vendite a chi raggiungerà un livello
di fatturato di
questi prodotti almeno del 10% rispetto al totale del venduto
con la modalità
tradizionale.
Roma,
22 novembre 2005
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