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LETTERA
APERTA
Preg.mi
Dott. Giuseppe Boscoscuro
Presidente ASTOI
Dott. Giuseppe
Cassarà
Presidente FIAVET Confcommercio
Dott. Andrea
Giannetti
Presidente Confindustria ASSOTRAVEL
e p.c.
Egr. Sig. Min. Plen.
Elisabetta Belloni
Capo Unità di Crisi
Ministero degli Affari Esteri
Egr. Presidenti,
Egr. Sig.
Ministro,
In merito alla
questione Kenya e alla procedura di annullamento di un
pacchetto turistico da parte dei clienti delle agenzie
di viaggio, ci vediamo costretti a richiamare al
rispetto degli impegni presi in sede di approvazione
delle Condizioni Generali di Contratto e degli articoli
corrispondenti del Codice del Consumo.
Con la vigente
affermazione dell'Unità di Crisi in cui "si
consiglia di rinviare i viaggi fino al ristabilimento di
condizioni di normalità", praticamente uno
"sconsiglio", riteniamo infatti che debbano
trovare applicazione le alternative previste dal D.Lgs.
206/05 in favore dei clienti che non intendono più
usufruire del pacchetto turistico:
- altro
pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore
senza supplemento di prezzo oppure
- altro
pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa
restituzione della differenza del prezzo oppure
- rimborso,
entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o
della cancellazione, della somma di danaro già
corrisposta.
Alcuni tour
operator stanno di fatto riconoscendo le prime due
opzioni, anche se con riluttanza e con alcune
difficoltà operative, e qualcuno anche l'opzione del
rimborso, privilegiando la formula del "buono"
da spendere in altro periodo dell'anno. Ma la maggior
parte dei tour operator non riconoscono la situazione di
"sconsiglio" de facto della
Farnesina e richiedono il pagamento delle penali, che a
ridosso della data di partenza sono anche del 100%.
Riteniamo
quindi opportuno e urgente,
nell'interesse di tutti gli operatori dell'intera
filiera turistica, invitarVi a ricordare in modo chiaro
e deciso ai Vostri associati il rispetto delle norme di
legge con l'enumerazione dei comportamenti previsti.
In merito alla
sicurezza della destinazione in oggetto, è evidente lo
stato di crisi ed il livello di degenerazione delle
condizioni di vita della popolazione residente, come
ampiamente documentato dalle notizie di cronaca che
arrivano continuamente. E quindi crediamo che non si
possa biasimare chi in tutta coscienza non ritiene più,
in queste condizioni, il Kenya una destinazione sicura
per vacanze serene e tranquille.
In attesa di Vs
comunicazioni in merito si inviano
Distinti saluti
f.to Amalio
Guerra
Presidente Assoviaggi Confesercenti
______________________________________________________________
Segue
estratto dal sito dell'Unità di Crisi del 3.1.08
Dal
03.01.2008 - A seguito della proclamazione dei risultati
delle elezioni presidenziali, la situazione politica
rimane instabile in tutto il Paese con manifestazioni e
disordini in varie località, incluse Nairobi e Mombasa,
accompagnati da violenti scontri che hanno provocato
numerose vittime. La situazione rimane tesa e non si può
escludere un ulteriore peggioramento, anche grave. La
grande manifestazione indetta a Nairobi e Mombasa
dall’opposizione per il 3 gennaio è stata rinviata. Si
consiglia di rinviare i viaggi fino al ristabilimento di
condizioni di normalità.
Ai
connazionali già presenti nel Paese si consiglia di
tenersi lontani dai luoghi di assembramento,
informandosi anche tramite la stampa o i gestori di
alberghi e resort sulle manifestazioni programmate
durante il soggiorno in Kenya. Si raccomanda inoltre di
assumere informazioni sull’accessibilità delle vie di
comunicazione da e per gli aeroporti, che può variare
di momento in momento. Gli aeroporti sono aperti e i
voli da e per il Kenya sono regolari, sebbene possano
verificarsi ritardi.
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