Bonus POS: Credito d'imposta per l'acquisto, il noleggio e l'uso

 Il decreto "Sostegni bis" n. 73/2021, convertito con modificazioni dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106 (in S.O. n. 25, relativo alla G.U. 24/07/2021, n. 176), al fine di promuovere l’utilizzo della moneta elettronica e, quindi, di incentivare l’impiego dei POS collegati ai registratori di cassa, ha previsto disposizioni che prevedono dei crediti d’imposta per l’acquisto, il noleggio e l’uso di tali dispositivi.

 

In particolare, sul tema è previsto che:

 

  • Il credito d’imposta sulle commissioni da pagamenti elettronici, di cui art. 22 del D.L. 124/2019, è incrementato al 100% in favore degli esercenti attività di impresa, arte o professioni che, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2021 e il 31 dicembre 2022, effettuino cessioni di beni o prestazioni di servizio nei confronti di consumatori finali, mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici collegati ai registratori di cassa telematici, ovvero mediante l’utilizzo strumenti di pagamento evoluto individuati dalla norma;

 

  • Parametrato ai costi di acquisto, noleggio o utilizzo,nonché alle spese di convenzionamento o alle spese sostenute per il collegamento tecnico tra gli strumenti che consentono forme di pagamento elettronico collegati registratori di cassa telematici, è riconosciuto un credito d’imposta agli esercenti attività di impresa, arte o professioni che, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022 effettuino cessioni di beni o prestazioni di servizio nei confronti di consumatori finali.

Il tax credit spetta nel limite massimo di spesa per soggetto pari a 160,00 euro, nelle seguenti misure:

-> 70% per i soggetti i cui ricavi e compensi del 2020 non superiori ad euro 200.000;

-> 40% per i soggetti i cui ricavi e compensi del 2020 siano compresi tra 200.000 euro e 1 milione di euro;

-> 10% per i soggetti i cui ricavi e compensi del 2020 siano compresi tra 1 milione di euro e 5 milioni di euro.

 

  • Ai medesimi soggetti individuati al punto precedente che nel corso dell’anno 2022 acquistano, noleggino o utilizzino strumenti evoluti di pagamento elettronico che consentono anche la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica, come individuati dalla norma, è riconosciuto un credito d’imposta nel limite massimo di spesa per soggetto di 320,00 euro, nelle seguenti misure:

-> 100% per i soggetti i cui ricavi e compensi del 2020 non superiori ad euro 200.000;

-> 70% per i soggetti i cui ricavi e compensi del 2020 siano compresi tra 200.000 euro e 1 milione di euro;

-> 40 % per i soggetti i cui ricavi e compensi del 2020 siano compresi tra 1 milione di euro e 5 milioni di euro.

 

fonte: Ufficio tributario Confesercenti