Deprecated: mysql_connect(): The mysql extension is deprecated and will be removed in the future: use mysqli or PDO instead in /var/ftp/assoviaggi/config.inc.php on line 186 Emergenza legalità: le mosse di Assoviaggi e delle altre associazioni | ASSOVIAGGI


Emergenza legalità: le mosse di Assoviaggi e delle altre associazioni

La buona notizia di questi giorni è che, da un organo di controllo al codice identificativo trasversale (per agenzie e alberghi) tutte le sigle di categoria stanno lavorando per avere un osservatorio certificato e monitorato costantemente sulla legalità delle imprese di viaggi.

 

L’obiettivo? Sopperire al sito istituzionale Infotrav, che è aggiornato solo in talune regioni. Allarma, infatti, la percezione che alcune agenzie, ancora tutta da censire e contabilizzare, stiano lavorando senza le carte in regola, prive di una delle condizioni essenziali come la licenza, il direttore tecnico, la polizza Rc e il fondo di garanzia.

 

Ad ascoltare i vertici di Assoviaggi, Fto, Fiavet, Aiav e Aidit, c’è la convinzione condivisa che esiste una zona d’ombra al momento impenetrabile, con adv in qualche caso addirittura ignare di non essere nella legalità.

 

Accanto a questa iniziativa ce ne sono altre per combattere l’abusivismo ormai dilagante anche nell’intermediazione, che rilevano come alcune adv non sanno di essere irregolari o non riescono a stare al passo di tutti gli adempimenti. Una inconsapevolezza o vere e proprie ammissioni comunque disarmanti alle quali si aggiunge lo scoramento di alcuni agenti circa i rischi delle pesanti sanzioni previste per le nuove incombenze di legge su privacy e pacchetti turistici.

 

Da qui l’idea promossa da Assoviaggi e rilanciata dal presidente Gianni Rebecchi, di promuovere da un lato un fronte unico delle sigle dei sindacati d’impresa per contrastare l’abusivismo, e dall’altro realizzare una rete di servizi legali, contabili e fiscali che possano essere condivisi da più agenzie sui loro territori.

 

Per abbattere i costi crescenti, le adv potrebbero dunque avere in comune un unico commercialista, un solo avvocato e altre figure professionali per mettersi in regola laddove esistessero mancati adempimenti, e stare così al passo con le norme vigenti. Entro fine anno, almeno questo è l’auspicio, un tavolo di lavoro delle varie sigle, dovrebbe prender forma per realizzare un progetto comune.

 

Stralcio da L'agenziadiviaggiMagazine