Assoviaggi Roma: Turismo organizzato dimenticato

Assoviaggi  Roma per bocca della sua presidente Cinzia Renzi “Le agenzie di viaggi e turismo pur constatando  una debole ripresa quasi esclusivamente su Prodotto Italia registrano un fermo totale o quasi sulle Città d’Arte e sull’organizzazione di Eventi e Congressi. E’ sotto gli occhi di tutti l’assenza di turisti stranieri a Roma la città che forse ha più risentito delle conseguenze della pandemia e che ha avuto ripercussioni negative sull’intera economia della città e delle agenzie di viaggio e Tour Operator in primis che non registrano prenotazioni significative ancora per tutto il 2021”.

 

Per una ripresa vera del turismo organizzato oltre all’apertura dei corridoi turistici indispensabili per l’arrivo dei turisti stranieri extra europei, ma anche per i viaggi all’estero dei nostri connazionali, “è necessario rivedere il costo sproporzionato della tassa di soggiorno , soprattutto a Roma che incide fino al 20% sul costo medio della camera e del costo dei parcheggi e delle ZTL per i Pullman Turistici” - continua Cinzia Renzi, e evidenzia che su un preventivo per 25 persone con  6 pernottamenti a ROMA FIRENZE E VENEZIA  il costo della tassa di soggiorno e della tassa ZTL per i Bus Turistici   incidono del 20% in base alle tariffe attuali di un hotel a 4 stelle .

 

Non capiamo perché a fronte di una riduzione del 50% dell’occupazione dei posti sui pullman turistici nel rispetto del distanziamento non sia seguita una riduzione del 50% della tassa ZTL. In questo momento il mercato richiede delle tariffe contenute per affrontare la competitività con altri Paesi Europei nostri competitor ma che le nostre istituzioni, in primis i Comuni delle principali città d’arte non sembrano ravvisare.

Le agenzie di viaggio sono ancora molto provate da questa crisi, che non le vede protagoniste se non in minima parte nella prenotazione delle località vacanziere italiane e per quelle poche prenotazioni in Europa ogni giorno devono far fronte alle cancellazioni dei voli con riprotezioni assurde o inesistenti , con regole poco chiare e che cambiano repentinamente nei vari Paesi Europei e con tamponi da fare nonostante il Green Pass che rappresentano un costo aggiuntivo alla vacanza. Assoviaggi Roma e Lazio fa presente inoltre che ad aggravare la situazione economica delle agenzie di viaggio di Roma e del Lazio è anche  il mancato pagamento del Fondo Perduto  che dalla fine di dicembre ancora non è stato erogato per molte di loro  e  il secondo bando che prevedeva altro contributo a fondo perduto per i mesi agosto-dicembre non ancora aperto nonostante sia stato annunciato alla metà di maggio.

 

L'Associazione chiede che la revisione del piano Pullman e dell'accesso al centro storico di Roma e il riesame o sospensione  delle tasse ZTL  pullman in tutte le località turistiche ove vige tale tassa oltre alla revisione o sospensione della tassa di soggiorno per tutto il 2021 e 2022.

 

"Riconosciamo un impegno da parte del Governo con l’istituzione dl Ministero del Turismo e chiediamo che, vista la situazione di emergenza e di straordinarietà, che  intervenga anche su competenze di amministrazioni periferiche per consentire interventi andranno nella direzione delle richieste fatte tenendo conto che, Il Turismo Organizzato è lontano da una vera ripresa che in un quadro ottimistico   vedrà la luce solo nel 2023 Covid permettendo” conclude RenziPresidente Assoviaggi Lazio.

 

Stralcio da www.advtraining.it