Fiore (Assoviaggi Umbria): Le agenzie di viaggio sono ferme e ancora senza ristori

Le agenzie di viaggio sono ferme e al momento anche senza ristori. Sono 177 in Umbria: nessuna di queste ha preso niente se non il bonus di marzo e aprile previsto per autonomi e partite iva. Per loro, che contano tra i 500 e i 600 addetti il 70% dei quali donne, al momento solo tante incertezze. Il decreto 12 agosto ha previsto un fondo dedicato al sostegno delta categoria di 250 milioni giudicato totalmente insufficiente e quindi incrementato con altri 400 milioni nel Decreto ristori.

 

Al di là dei dubbi che ruotano su tempi e modalità di ripartizione, viene ribadita l'inconsistenza del sostegno.

 

Viaggi di nozze, crociere, gite, scambi scolastici, viaggi organizzati: tutto saltato.

Maria Cristina Fiore (Assoviaggi Confesercenti Umbria) aggiunge che non solo la categoria è senza stipendio da un anno ma non ci sono neppure prospettive. "Ï nostro settore è a terra - spiega - sono 32 anni che faccio questo lavoro, ho attraversato guerre, attentati terroristici, crisi politiche di ogni genere ma una situazione di tale gravita non l'avevo mai vissuta. Il nostro è un lockdown infinito, siamo senza possibilità di vendere qualcosa tra regioni chiuse, frontiere bloccate, assoluta mancanza di programmazione in un lavoro che su questa si regge. In tale contesto, gli aiuti che millantano di darci entro la fine dell'anno sono ben poca cosa",

 

Stralcio da: Corriere dell'Umbria