Il grido di allarme della presidente Assoviaggi Caserta: basta abusivismo turistico

La Confesercenti Provinciale di Caserta rilancia con una nota stampa il grido d'allarme contro l'abusivismo nel settore turismo lanciato da Rosa Nacca , presidente provinciale di Assoviaggi Confesercenti.

 

"Lo chiedo fortemente al mio territorio, ai sindaco alle forze dell'ordine: - scrive Rosa Nacca - basta. Adesso basta.

Io, faccio il mio lavoro, non mi sono mai sognata di vendere altro.

 

Ischia, Ponza, Capri, Procida. l'elenco è lunghissimo e include anche viaggi all'estero.

Io, titolare di agenzia di viaggi da 10 anni, organizzatrice di gruppi, tutti mi conoscono con lo pseudonimo "principessa" non ho organizzato in tre mesi dalla fine del lockdown un solo viaggio in bus!

Ho dovuto eseguire la programmazione di un anno e sapete perché?

 

Perché sono una professionista, perché non potevo e non posso garantire l'incolumità mia e dei miei clienti, perché non voglio in alcun modo sia il cliente a pagarne le conseguenze ritrovandosi il prezzo aumentato.

Gli abusivi no! Quelli sono partiti alla grande. Non hanno timore di essere fermati, non hanno timore di far viaggiare clienti senza assicurazione, non hanno timore di essere perseguiti penalmente. Sponsorizzano i loro viaggi attraverso i social, pubblicano dettagli degli itinerari con tanto di nome e numero di telefono, foto di gruppo, felici, sorridenti, peccato per i mal capitati....che.... finchè non succede niente....tiriamo avanti.

 

Signori sveglia, sono un professionista, amo il mio lavoro, tre mesi di chiusura, ho cancellato viaggi prenotati 6 mesi prima, ho continuato a pagare tasse e contributi.

 

Solo l'agenzia di viaggi e tour operator con tanto di requisiti possono organizzare gite fuori porta o viaggi in bus di più giorni.

 

Quali sono i requisiti? Chiedeteli prima di prenotare un viaggio in bus:

1. licenza

2. direzione tecnica

3. rc professionale

4. fondo di garanzia 

5. assicurazione mezzi e soprattutto cliente

 

Pensateci prima di affidarvi a macellai, fiorai, pensionati, parrucchieri, noleggiatori di bus senza regolare agenzia di viaggi, associazioni, e chi più ne ha più ne metta.

Ricordatevi che l'abusivismo turistico è un reato.

Siamo il settore più colpito dal Covid19 e nonostante tutto siamo qui in attesa che i tempi migliorino.

Pensateci prima di prenotare la prossima volta.

Siamo in tanti e combatteremo con tutte le nostre forze, ci appelleremo alle forze dell'ordine, allo stato italiano, a chi è preposto al controllo, ci faremo sentire e porteremo a conoscenza l'opinione pubblica di questo scempio. Basta abusivismo turistico".

 

Stralcio da Casertaweb.com