Nuove agenzie, le richieste delle associazioni al governo

Non si ferma il pressing delle associazioni di categoria del turismo organizzato sul governo. Questa volta tocca alle agenzie di viaggi e ai tour operator costituiti negli anni 2019 e 2020

 

“Nel rinnovare l’apprezzamento per l’attenzione dimostrata nei confronti delle imprese del comparto – scrivono AstoiFtoAssoviaggiFiavet e Aidit nella loro lettera al governo – riteniamo opportuno segnalarvi una rilevante criticità relativa all’assenza di contributi per le imprese neocostituite”.

 

Per chi si è costituito dopo il 31 luglio 2019, ad esempio, i contributi sono totalmente nulli, e si genera una “discriminazione e un’ingiustificata esclusione”, si legge nel documento.

 

L’articolo 25 del cosiddetto decreto Rilancio aveva riconosciuto un “contributo minimo di mille euro per le persone fisiche e di 2mila euro per quelle in forma societaria solo per il mese di aprile. Estendendo tale ragionamento all’intero periodo 23 febbraio-31 luglio considerato dal fondo, si potrebbe ipotizzare la determinazione di un contributo forfettario adeguato e coerente, proporzionato ai mesi del periodo al netto di quanto percepito per il mese di aprile. Pertanto, a nome degli iscritti alle predette associazioni, siamo a richiedere un intervento in favore delle agenzie di viaggi e dei tour operator costituiti negli anni 2019 e 2020”.