Moratoria finanziamenti solo se richiesta entro il 15 giugno

Proroga al 31 dicembre: Linee guida e modulo dichiarazione

Seguendo le indicazioni della Circolare n. 191166 del Ministero dello Sviluppo Economico con la quale, in ottemperanza all’art. 16 del decreto legge n. 73 del 25 maggio 2021, è stata disposta la proroga dei termini della moratoria per le PMI introdotta dall’art. 56 del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 (convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27) e valevole fino al 30 giugno 2021, a seguito delle successive proroghe (articolo 65 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, 126 e articolo 1, comma 249 della Legge 178/2020 del 30 dicembre 2020), si allega anche la dichiarazione di atto notorio, a norma del D.P.R. 28/12/2000 n 445 per la richiesta della proroga della moratoria. Le imprese che vorranno beneficiaredella proroga dovranno inoltrare entro e non oltre il 15 giugno 2021, la dichiarazione allegata al Soggetto Gestore.

 

Linee guida sulla moratoria sui Finanziamenti Decreto Sostegni Bis

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare della moratoria le PMI per definizione Comunitaria (Racc. CEE 361/2003), ovvero le micro, piccole e medie imprese oltre ai professionisti.

 

MODALITA’ OPERATIVE

Dal punto di vista strettamente operativo le imprese che vogliono beneficiare di questa ulteriore proroga dovranno attivarsi, sulla base di quanto previsto dall’art. 16 del DL Sostegni bis inviando entro il 15 giugno 2021 formale richiesta alla Banca. Al riguardo non è prevista alcuna modalità comunicativa salvo format che verranno pubblicati dagli Istituti di Credito.

 

BENEFICIO

La proroga della misura riguarda esclusivamente la quota capitale, mentre dovrà essere ripreso il pagamento della quota interessi.

 

Vista l’importanza della misura, è opportuno che:

 

- l’impresa, anche per evitare la concentrazione dei pagamenti a partire dal 2022 valuti l’impatto finanziario, che questa ulteriore proroga potrà comportare sui propri conti;

 

- qualora ne volesse comunque beneficiare richieda anche tramite pec all’Istituto di Credito la formale adesione entro il 15 giugno 2021 (v. modulo allegato);

 

- si tenga conto che, diversamente dalle moratorie fino al 30 giugno 2021 è limitata esclusivamente alla quota capitale, mentre dovrà essere ripreso il pagamento della quota interessi;

 

- l’impresa si attivi quanto prima nel richiedere il rinnovo delle linee a breve termine per evitare che un eccessivo appesantimento finanziario concentrato in un determinato periodo conduca ad un peggioramento del merito del credito.

 

Infine è bene chiarire che, la misura dovrà essere autorizzata a livello europeo ed è previsto che, entro 30 giorni il Fondo Centrale di Garanzia aggiorni le proprie Disposizioni Operative.

 

Tra i vari interventi di sostegno prorogati al 31 dicembre 2021, vanno menzionati il consolidamento di linee a breve e le rinegoziazioni di mutui in essere, che continueranno a beneficiare della garanzia all’80%, purché il nuovo finanziamento comprenda anche il 25% di liquidità aggiuntiva a titolo di maggior credito. Quest’ultima misura consente alle imprese unitamente ad un allungamento del piano di rimborso, un minor carico finanziario e una liquidità sufficiente per la ripresa delle attività.

 

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