Tax credit locazioni: prorogato al 31 luglio dal dl Sostegni bis

Articolo di sintesi tratto da IPSOA.IT

Il decreto Sostegni bis ha prorogato ed esteso il credito d’imposta sui canoni di locazione commerciale. Il bonus è fruibile fino 31 luglio 2021 per le agenzie di viaggio e i tour operator.

 

In particolare, il credito d’imposta viene riconosciuto in relazione ai canoni relativi a contratti di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all'esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Di seguito un approfondimento da Ipsoa.it .

 

Chi

Il credito d’imposta – disciplinato dall’articolo 4 del decreto Sostegni bis (D.L. n. 73/2021) - è riconosciuto, tra le altre tipologie di attività, anche ad agenzie di viaggio tour operator indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo precedente, a condizione che abbiano subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2021 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019;

 

Attenzione

Tale condizione relativa al calo del fatturato non opera per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.

 

Cosa

Il credito d’imposta viene riconosciuto in relazione ai canoni relativi a:

 

a) contratti di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all'esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 14/E/2020, rientrano nell’ambito di applicazione del credito di imposta i contratti di leasing operativo (o di godimento), ma non i canoni relativi a contratti di leasing finanziario (traslativo);

 

b) contratti di servizi a prestazioni complesse (per es. il coworking) o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile ad uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

 

Attenzione

Come chiarito dalla circolare n. 14/E/2020:

- il credito d’imposta spetta a prescindere dalla categoria catastale dell’immobile, rilevando l’effettivo utilizzo dello stesso. Secondo quanto specificato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 25/E/2020, il credito d’imposta spetta anche in ipotesi di immobili che, sebbene accatastati come abitativi, siano utilizzati per lo svolgimento di attività commerciali (come, ad esempio, nel caso di attività professionale svolta in immobile non riaccatastato);

- rientrano nell’ambito di applicazione del credito di imposta anche gli immobili utilizzati promiscuamente dai lavoratori autonomi, sia per l’esercizio dell’arte o professione sia per l’uso personale. In tale circostanza il credito d’imposta è riconosciuto sul 50% del canone di locazione, a condizione che il contribuente non disponga nel medesimo comune di altro immobile adibito esclusivamente all’esercizio dell’arte o professione;

[...]

 

Come

Il credito d’imposta è pari, per le agenzie di viaggio e i tour operator, al:

 

60% dell'ammontare mensile del canone di locazione, concessione o leasing;

50% dell'ammontare mensile dei canoni per affitto d’azienda (30% per agenzie di viaggio e tour operator);

 

Il credito d’imposta si applica nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, e successive modifiche.

 

Quando

Il credito d’imposta spetta per le agenzie di viaggio e i tour operator, in relazione ai canoni versati fino a luglio 2021;

 

Attenzione

Per poter fruire del credito è necessario che il canone sia stato corrisposto e in caso di mancato pagamento la possibilità di utilizzare il credito d’imposta resta sospesa fino al momento del pagamento.

 

Calcola il risparmio

IPOTESI PER SETTORE RICETTIVO E AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR

 

Si supponga che la società Alfa gestisca in affitto d’azienda una casa vacanze e il canone mensile sia di 55.000 euro, per un totale annuale di 660.000 euro (55.000 euro x12).

Ipotizzando che la riduzione del fatturato e dei corrispettivi per ciascuno dei mesi da gennaio a luglio 2021 rispetto agli stessi mesi del 2019 sia pari al 57% (quindi superiore al limite del 50% richiesto dalla norma), il credito d’imposta spetta per tutti i mesi.

 

Risparmio %

Il credito d’imposta è pari al 50% dell’ammontare mensile del canone d’affitto.

Pertanto, il credito di imposta spettante è pari a 27.500 euro (55.000x50%) per il mese gennaio 2021, 27.500 euro per il mese di febbraio 2021, 27.500 euro per il mese di marzo 2021, 27.500 euro per il mese di aprile 2021, 27.500 euro per il mese di maggio 2021, 27.500 euro per il mese di giugno 2021, 27.500 euro per il mese di luglio 2021.

 

Canone d’affitto annuale 2021

Credito di imposta totale gennaio – luglio 2021

% risparmio

660.000 euro

192.500 euro

29,17%

 

Fonte: stralcio da www.ipsoa.it